Il corpo
Cosa si infortuna davvero, perché l'igiene conta più di quanto sembri, e come si fa a durare negli anni. Con le fonti dichiarate.

Gli infortuni nel BJJ: cosa dicono davvero i dati
La competizione è dieci volte più rischiosa dell'allenamento per ora passata sul tatami. Eppure nove infortuni su dieci succedono in allenamento, e il motivo è semplice.
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Tigna, herpes e impetigine: le infezioni della pelle nel grappling
È l'argomento che nessuno affronta volentieri, ed è quello che ti fa bocciare al controllo di una gara. Ecco cosa è misurato, cosa è consuetudine e cosa nessuno ha mai studiato.
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L'orecchio a cavolfiore: cosa succede, e la protezione che è vietata
È il segno più riconoscibile di chi lotta da anni. Dietro c'è un meccanismo preciso, e una contraddizione: l'unica protezione che funziona in gara non si può usare.
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Battere per tempo: l'unica abilità che previene davvero
Fra gli infortuni causati da una sottomissione, il 78,9% colpisce chi la sta subendo. È il dato più utile che la ricerca sul jiu-jitsu abbia prodotto.
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Dita, collo, ginocchio: i tre punti di cui si parla di più e si sa di meno
Su questi tre distretti girano in palestra molte certezze. Una sola è sostenuta da dati solidi; sulle altre due la ricerca, semplicemente, non c'è.
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Allenarsi dopo i 40 senza rompersi: cosa sappiamo e cosa no
Chi si allena dopo i quaranta cerca risposte precise e trova opinioni. Il motivo è che gli studi su questa fascia, nel grappling, semplicemente non esistono.
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Ciclo, gravidanza e ritorno dopo il parto: quello che non si sa
Su questi temi la risposta onesta quasi sempre è: non è stato studiato. Non «è sicuro» e nemmeno «è pericoloso» — proprio non è stato studiato, e vale la pena saperlo.
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Tornare dopo un infortunio: cosa hanno fatto gli altri
Non esiste un criterio di rientro per il grappling: nessuna società scientifica lo ha mai scritto. Esiste però un dato su cosa hanno fatto centinaia di praticanti, ed è già qualcosa.
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