
Le donne che hanno fatto il jiu-jitsu, e perché non le conosce nessuno
La storia del BJJ si racconta come una storia di uomini, e in gran parte lo è stata — ma non perché le donne non ci fossero. Perché non venivano ammesse.
BJJ Square · Aggiornata il 11/08/2026
Nella storia ufficiale del jiu-jitsu brasiliano compaiono quasi solo nomi maschili. È il riflesso di come lo sport è stato organizzato per decenni: corsi femminili rari, competizioni assenti, cinture nere quasi inesistenti.
Yvone Duarte
È riconosciuta come la prima donna a ottenere la cintura nera nel jiu-jitsu brasiliano, negli anni Novanta. Arrivava da una carriera cominciata da bambina, in un ambiente dove le compagne di allenamento erano poche o nessuna, e ha poi lavorato per costruire un circuito competitivo femminile che semplicemente non esisteva.
Nota Il dettaglio che dice tutto: quando lei ha iniziato a gareggiare, spesso non c'era una categoria in cui iscriversi. Non si trattava di essere brave: si trattava che il tabellone non esisteva.
Le categorie arrivano tardi
Ancora oggi la struttura racconta quella storia: nel regolamento IBJJF le categorie di peso femminili sono otto contro le nove maschili — manca la Ultra Heavy. Non è un dettaglio tecnico, è il segno di quanto più tardi sia stata costruita quella parte del sistema.
I montepremi
Per anni i premi delle finali femminili nei grandi tornei sono stati inferiori a quelli maschili, e il pareggiamento è arrivato solo dopo campagne pubbliche portate avanti dalle atlete stesse. È una storia recente, non antica.
Cosa dice la ricerca
Il ritardo non è solo organizzativo: è anche di conoscenza. Tutti gli studi sugli infortuni nel jiu-jitsu hanno campioni maschili all'88-90%, e un profilo di infortunio femminile non esiste. Quando leggi un dato sul jiu-jitsu, quasi sempre stai leggendo un dato sugli uomini che praticano jiu-jitsu.
Attenzione ⚠️ Su questa pagina abbiamo volutamente pochi nomi. Non perché manchino atlete importanti — ce ne sono molte, e alcune hanno vinto tutto — ma perché le fonti storiche sulle pioniere sono scarse e spesso di seconda mano, e preferiamo dire poco e verificabile invece di compilare un elenco che non possiamo controllare.
Cosa aspettarsi oggi, in una palestra: il BJJ per le donne.
Domande frequenti
- Chi è stata la prima cintura nera donna nel BJJ?
- Yvone Duarte è riconosciuta come la prima donna a ottenere la cintura nera nel jiu-jitsu brasiliano, negli anni Novanta. Ha poi contribuito a costruire un circuito competitivo femminile che non esisteva.
- Perché nella storia del jiu-jitsu ci sono pochi nomi femminili?
- Perché per decenni le donne hanno avuto pochi corsi, quasi nessuna competizione e pochissime cinture nere: non è che non ci fossero, è che il sistema non le ammetteva.
- Le categorie femminili sono uguali a quelle maschili?
- No: nel regolamento IBJJF sono otto contro nove, perché manca la categoria Ultra Heavy. È il segno di quanto più tardi sia stata costruita quella parte del sistema.
- La ricerca scientifica sul BJJ riguarda anche le atlete?
- Molto poco: tutti gli studi disponibili hanno campioni maschili all'88-90%, e un profilo di infortunio femminile non esiste.
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