Le gare di BJJ per i bambini: categorie, tempi, cosa è vietato

Un bambino di sette anni non combatte con le stesse regole di un adulto: cambia la durata, cambia la lista delle tecniche permesse e cambia perfino il conteggio delle penalità. Ecco cosa dice il regolamento, in chiaro.

BJJ Square · Aggiornata il 23/09/2026

Questa pagina riguarda le gare IBJJF, il circuito più diffuso anche in Italia. Se stai valutando se iscrivere tuo figlio a un corso — prima ancora che a una gara — la pagina giusta è BJJ per bambini.

La categoria non dipende dal compleanno

È la prima cosa che sorprende i genitori: la fascia d'età si calcola sull'età che il bambino ha o avrà nell'anno del torneo, non su quanti anni ha il giorno della gara. Un bambino nato a dicembre gareggia tutto l'anno nella fascia dei suoi coetanei nati a gennaio. La formula del regolamento è letterale: anno in corso meno anno di nascita.

Le fasce d'età e la durata degli incontri

  • Mighty Mite I, II, III — 4, 5 e 6 anni: incontri da 2 minuti.
  • Pee Wee I, II, III — 7, 8 e 9 anni: 3 minuti.
  • Junior I, II, III — 10, 11 e 12 anni: 4 minuti.
  • Teen I, II, III — 13, 14 e 15 anni: 4 minuti.
  • Juvenile I e II — 16 e 17 anni: 5 minuti, come un adulto cintura bianca.

Per confronto: un adulto cintura nera combatte 10 minuti. Un incontro da due minuti finisce prima che un genitore abbia capito dove guardare — ed è voluto.

Quanto riposa fra un incontro e l'altro

Il regolamento fissa un riposo minimo pari alla durata dell'incontro della sua categoria: due minuti di pausa per un Mighty Mite, quattro per un Junior. Per le finali il minimo raddoppia. È un minimo, non un massimo: nella pratica l'attesa è quasi sempre molto più lunga.

Le tecniche vietate sotto i 13 anni

Dai 4 ai 12 anni la lista dei divieti è la più lunga di tutto il regolamento. Oltre a tutto ciò che è vietato anche agli adulti — slam, leve alla colonna, proiezioni sulla testa, dita piegate all'indietro — restano fuori tutte le leve articolari sulle gambe, le leve al polso, il bicep slicer e il calf slicer, e in più:

  • Strangolamento con leva alla colonna
  • Straight foot lock
  • Ezequiel (strangolamento con l'avambraccio usando la manica)
  • Ghigliottina frontale
  • Omoplata
  • Triangolo tirando la testa
  • Arm triangle
  • Sottomissioni che divaricano le gambe — vietate solo in questa fascia

Dai 13 ai 15 anni la lista resta identica tranne l'ultima voce. Dai 16 si sbloccano le sette tecniche qui sopra; le leve alle gambe e al polso continuano ad aspettare la cintura blu o marrone. La tabella completa, riga per riga, è in tecniche vietate per cintura e per età.

Niente salti in guardia

Sotto i 15 anni, a qualunque grado, saltare in guardia chiusa su un avversario in piedi è un fallo serio — e lo stesso vale per triangoli e leve al braccio volanti. L'arbitro ferma l'incontro e fa ripartire entrambi in piedi. Se il salto avviene difendendosi da un atterramento o da uno sweep, l'avversario prende anche 2 punti.

Le penalità contano diversamente

Per un adulto la quarta penalità significa squalifica. Sotto i 15 anni no: alla quarta e alla quinta l'arbitro assegna 2 punti all'avversario e segna la penalità, e la squalifica arriva solo alla sesta. È una differenza che vale la pena spiegare a un bambino prima della gara: un errore non chiude la partita.

Il girone da tre

Nelle categorie dei più piccoli capita spesso che gli iscritti siano soltanto tre. In quel caso non si usa l'eliminazione diretta: chi vince il primo incontro va in finale, chi perde affronta il terzo, e il vincitore di quel secondo incontro va in finale. Tradotto: chi perde il primo match non è eliminato, e quasi nessun bambino torna a casa dopo un solo incontro.

Nota La pesatura si fa con il kimono addosso e in un solo tentativo, esattamente come per gli adulti: il numero della tabella comprende il gi. Se è la prima volta, leggi le categorie di peso prima di iscrivere.

Cosa dire a casa, prima

La parte più utile del regolamento, per un genitore, non sono le tecniche: sono i tempi. Due o tre minuti di incontro, un'attesa lunga, un girone in cui una sconfitta non chiude nulla. Un bambino che sa in anticipo che combatterà poco e aspetterà molto arriva sul tatami con un'idea realistica della giornata — che è metà del lavoro.

Fonte: IBJJF, *Rule Book* v6.1 (giugno 2024), articoli 1, 2, 6 e 7, e *Technical Fouls & Illegal Moves*, in vigore dal 1° gennaio 2024. I regolamenti dei singoli tornei possono aggiungere restrizioni: le linee guida del torneo prevalgono.

Domande frequenti

Da che età si può gareggiare?
Nel circuito IBJJF la categoria più giovane è Mighty Mite I, riservata a chi compie 4 anni nell'anno del torneo. Sotto quella soglia non esistono gare federali: esistono al massimo eventi dimostrativi organizzati dalle palestre.
Mio figlio può fare leve alle gambe in gara?
No. Fino ai 15 anni sono vietate tutte le leve articolari alle gambe, compreso lo straight foot lock. Il knee bar e la toe hold si sbloccano dalla cintura marrone, l'heel hook solo per adulti marroni e neri nel no-gi.
Quanto dura davvero una giornata di gara per un bambino?
L'incontro dura due, tre o quattro minuti a seconda dell'età, ma la giornata dura ore: iscrizione, pesatura, controllo del kimono e attesa. Il regolamento fissa solo il riposo minimo fra incontri, mai il massimo.
Se perde il primo incontro ha finito?
Non necessariamente. Nei gironi da tre atleti — frequenti nelle categorie dei più piccoli — chi perde il primo incontro affronta il terzo atleta e può ancora arrivare in finale.

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