Glossario del BJJ: le parole che sentirai in palestra

Il jiu-jitsu si parla in un misto di portoghese, inglese e giapponese. Ecco cosa vuol dire quello che senti nelle prime settimane.

BJJ Square · Aggiornata il 05/08/2026

Alla prima lezione capirai forse un terzo delle parole. È normale: il BJJ nasce in Brasile da radici giapponesi e si è diffuso in inglese, quindi ogni tecnica ha spesso due o tre nomi. Questo elenco copre quello che serve per non restare fermo a chiedersi di cosa stanno parlando.

Nota Alcune parole non si traducono mai, in nessuna palestra del mondo: gi, no-gi, open mat, drilling, rolling, sparring. Usarle in inglese non è affettazione, è semplicemente come si chiamano.

Le parole di tutti i giorni

  • Gi — il kimono da jiu-jitsu: giacca, pantaloni, cintura.
  • No-gi — la pratica senza kimono, con maglietta aderente e pantaloncini.
  • Rash guard — la maglia tecnica aderente che si usa nel no-gi.
  • Tatami — la superficie su cui si pratica. Si sale scalzi, sempre.
  • Rolling — lo sparring: si lotta per davvero, a round.
  • Drilling — la ripetizione di una tecnica con un compagno che non oppone resistenza.
  • Tap — battere con la mano per dire «basta». Non è una resa: è come si evita di farsi male.
  • Open mat — sessione a tatami libero, senza insegnamento. Ne parliamo qui: Open mat.
  • Oss — intercalare di origine giapponese usato in molte palestre di scuola brasiliana come saluto, assenso o ringraziamento. In altre non lo dice nessuno.
  • Professor — come si chiama l'istruttore in molte accademie di tradizione brasiliana.
  • Lineage — la linea di insegnamento: da chi è stato graduato il tuo maestro, e da chi il suo.

Le posizioni

Nel BJJ si ragiona per posizioni, non per mosse. Sapere come si chiamano è metà del lavoro.

  • Guardia — sei sotto, ma controlli l'avversario con le gambe. È la posizione che rende il jiu-jitsu diverso da qualsiasi altra lotta: stare sotto non vuol dire perdere.
  • Guardia chiusa — gambe incrociate dietro la schiena dell'avversario.
  • Guardia aperta — gambe non incrociate, in mille varianti (de la Riva, ragno, farfalla…).
  • Mezza guardia — controlli una sola gamba dell'avversario fra le tue.
  • Controllo laterale (side control) — sei sopra, di traverso sul petto dell'avversario.
  • Montata (mount) — sei sopra, a cavalcioni sul busto. Posizione dominante.
  • Controllo della schiena (back control) — sei dietro, con i talloni agganciati ai fianchi. La posizione più forte del BJJ.
  • Ginocchio sulla pancia (knee on belly) — sei sopra con un ginocchio sull'addome dell'avversario.
  • North-south — sei sopra con la testa verso i piedi dell'avversario e viceversa.
  • Turtle — la posizione a quattro zampe, raggomitolati, tipica di chi si sta difendendo.

I movimenti

  • Takedown — la proiezione o l'atterramento che porta il combattimento a terra.
  • Passaggio di guardia (guard pass) — superare le gambe di chi è in guardia per arrivare al controllo laterale o alla montata.
  • Sweep (spazzata) — rovesciare l'avversario mentre sei sotto, invertendo le posizioni.
  • Escape (uscita) — liberarsi da una posizione svantaggiosa.
  • Scramble — quel momento caotico in cui nessuno dei due controlla niente e vince chi arriva prima.
  • Shrimp (gambero) — il movimento di bacino per creare spazio. È il primo esercizio che imparerai e continuerai a farlo per sempre.
  • Ponte (upa) — spinta di bacino per rovesciare chi ti è sopra.

Le sottomissioni

Sono le tecniche che chiudono il combattimento: leve articolari e strangolamenti. L'avversario batte, e si ricomincia.

  • Armbar (juji-gatame) — leva al gomito con le gambe attorno al braccio.
  • Kimura — leva alla spalla con la doppia presa al polso, che ruota il braccio all'indietro.
  • Americana — leva alla spalla nella direzione opposta alla kimura.
  • Triangolo — strangolamento con le gambe, che chiude collo e un braccio.
  • Ghigliottina (guillotine) — strangolamento frontale con l'avambraccio attorno al collo.
  • Rear naked choke (mata leão) — strangolamento da dietro senza uso del kimono. La sottomissione più comune del BJJ.
  • Strangolamento di colletto (cross collar choke) — usa il bavero del gi: esiste solo con il kimono.
  • Ezekiel — strangolamento che usa la manica del proprio gi.
  • Omoplata — leva alla spalla eseguita con le gambe.
  • Straight ankle lock — leva alla caviglia, la prima leva alle gambe che si impara.
  • Heel hook — leva torsionale al ginocchio attraverso il tallone. Pericolosa, vietata in molte categorie e regolamenti: si impara tardi e con un istruttore che sa cosa sta facendo.

Gradi e appartenenza

  • Cintura — il grado del praticante. L'ordine e i tempi sono spiegati qui: Le cinture nel BJJ.
  • Grado (striscia) — le strisce di nastro sulla cintura, di norma quattro per colore.
  • Graduazione — la promozione a un grado o a una cintura superiore, decisa dal proprio maestro.
  • Team / affiliazione — la rete di accademie che condividono metodo e linea di insegnamento (Alliance, Gracie Barra, Checkmat e molte altre).
  • Accademia — la singola palestra. Una accademia appartiene a un team, ma non tutte le accademie sono affiliate.

In gara

  • Sottomissione — chiude il match immediatamente, indipendentemente dal punteggio.
  • Punti — si assegnano per le posizioni raggiunte e mantenute: passaggio di guardia, montata, controllo della schiena, spazzata, takedown, ginocchio sulla pancia. I valori esatti dipendono dal regolamento della federazione.
  • Vantaggio — mezzo punto morale: si assegna a chi ha quasi completato un'azione. Decide moltissimi match finiti in parità.
  • Assoluto — la categoria aperta, senza limite di peso.
  • IBJJF — la federazione internazionale più diffusa nel jiu-jitsu con il gi.
  • ADCC — il più noto circuito internazionale di grappling senza kimono.

Se non hai ancora messo piede in palestra, il posto giusto per iniziare è questo: Prima lezione di BJJ.

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Domande frequenti

Cosa vuol dire «oss» nel jiu-jitsu?
È un intercalare di origine giapponese usato in molte palestre di scuola brasiliana come saluto, assenso o ringraziamento. Non è obbligatorio e in diverse accademie non lo usa nessuno.
Cosa significa «guardia» nel BJJ?
È la posizione in cui sei sotto ma controlli l'avversario con le gambe. È il concetto che distingue il jiu-jitsu dalle altre lotte: stare sotto non equivale a essere in svantaggio.
Qual è la differenza fra drilling e rolling?
Nel drilling si ripete una tecnica con un compagno che non oppone resistenza; nel rolling si lotta per davvero, a round, come in un incontro.
Cosa vuol dire fare tap?
Battere con la mano sul compagno o sul tatami per interrompere l'azione. Serve a evitare infortuni ed è una parte normale di ogni allenamento.

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