
Il direttore della prima accademia Gracie non era un Gracie
L'annuncio uscito su un giornale di Rio nel 1930 porta tre nomi. Il direttore è il primo, e non si chiama Gracie.
BJJ Square · Aggiornata il 11/08/2026
8 settembre 1930, Rio de Janeiro. Su *O Globo* esce l'annuncio di apertura di una scuola in Rua Marques de Abrantes 106. Si chiama «Academia Carioca para o Cultivo do Esporte Científico», e l'annuncio elenca chi la manda avanti:
direttore Donato Pires dos Reis; istruttori Carlos e George Gracie.
È quella che viene ricordata come la prima accademia Gracie. E il documento dice che a dirigerla era qualcun altro.
Chi era Donato Pires dos Reis
Un allievo dell'accademia di Maeda a Belém, formatosi sotto Jacyntho Ferro — il «braccio destro» di Maeda — e documentato come tale entro il giugno 1921. Restò alla direzione pochi mesi: se ne va entro dicembre 1930, probabilmente per obblighi di lavoro, faceva l'esattore fiscale.
Poi sparisce dal racconto. Nella versione che si tramanda di quell'accademia, il suo nome non compare più.
La domanda più grossa
Da qui parte la questione che divide davvero i ricercatori: Carlos Gracie imparò da Maeda in persona?
La versione tradizionale dice di sì: nel 1917 il padre Gastão porta il figlio quattordicenne a vedere una dimostrazione a Belém, e Carlos diventa allievo del giapponese. La ricostruzione revisionista dice invece che il maestro di Carlos fu Jacyntho Ferro, cioè un allievo di Maeda e non Maeda — un nome che dalla narrazione ufficiale è sparito del tutto.
Drysdale ha ricostruito l'elenco dei primi cinque brasiliani promossi da Maeda: Waldemar Lopes, Raphael Gomes, Jacyntho Ferro, Matheus Pereira, Guilherme de la Rocque. Carlos Gracie non c'è. E lo stesso Pires dos Reis dichiarò alla stampa che Carlos non aveva mai nemmeno incontrato Maeda.
Cosa non sappiamo
- Quanto durò l'insegnamento, ammesso che ci sia stato. Nessuna fonte — né tradizionale né revisionista — dà una cifra documentata. Girano «cinque anni», «pochi mesi» e «zero», tutte senza carte.
- Quale documento provi l'elenco dei cinque promossi. Drysdale lo afferma; nell'intervista che abbiamo letto non cita la fonte.
- Cosa significasse esattamente il grado con cui Maeda promuoveva. Lo dice Drysdale stesso: l'equivalenza con i gradi di oggi non è chiara.
Nota Su Hélio Gracie invece non c'è discussione, in nessuna direzione: negò sempre di aver anche solo incontrato Maeda. La versione secondo cui ne sarebbe stato allievo è leggenda di terza mano.
Cosa cambia, alla fine
Meno di quanto sembri, ed è per questo che vale la pena raccontarlo con calma. Che Carlos abbia imparato da Maeda o da un suo allievo non toglie nulla a quello che i Gracie hanno costruito dopo: il metodo, la scuola, la diffusione mondiale sono opera loro, e nessuna ricerca d'archivio le mette in dubbio.
Quello che cambia è un'altra cosa: la storia diventa più affollata. In una versione c'è un maestro e un allievo predestinato; nell'altra c'è una città portuale piena di giapponesi e di brasiliani che si allenavano insieme, e da lì escono più rami di quanti ne abbiamo contati. La seconda è meno lineare — ed è più facile da credere.
Domande frequenti
- Chi era Donato Pires dos Reis?
- Un allievo dell'accademia di Maeda a Belém, formatosi sotto Jacyntho Ferro. Nel 1930 risulta direttore dell'accademia di Rua Marques de Abrantes a Rio, dove Carlos e George Gracie erano istruttori.
- Carlos Gracie fu allievo di Mitsuyo Maeda?
- È contestato. La versione tradizionale dice di sì; la ricerca su fonti d'epoca indica come maestro Jacyntho Ferro, allievo di Maeda. Carlos non compare nell'elenco ricostruito dei primi brasiliani promossi da Maeda.
- Quanto durò l'insegnamento di Maeda a Carlos Gracie?
- Non è documentato da nessuna fonte, né tradizionale né revisionista. Prima ancora della durata, è contestata l'esistenza stessa di un rapporto diretto.
- Hélio Gracie imparò da Maeda?
- No, e su questo non c'è dibattito: Hélio negò sempre di averlo anche solo incontrato.
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