
Come scegliere una palestra di BJJ: le domande da fare alla prova
La scelta dell'accademia pesa più di qualsiasi altra decisione dei tuoi primi anni. Ecco cosa chiedere, cosa osservare e quali sono i segnali da non ignorare.
BJJ Square · Aggiornata il 05/08/2026
Nel jiu-jitsu non scegli un abbonamento: scegli le persone con cui passerai centinaia di ore molto vicino. Il maestro deciderà come impari, i compagni decideranno se ti fai male, e gli orari decideranno se fra sei mesi ci vai ancora.
Quasi ovunque la prima lezione è gratuita. Usala per raccogliere informazioni, non solo per sudare.
Due cose da verificare prima ancora di andare
- Gli orari. Guarda il programma settimanale e chiediti onestamente a quante di quelle lezioni puoi arrivare in un mercoledì qualsiasi, non in una settimana ideale. Gli orari incompatibili sono il motivo numero uno per cui si smette, molto prima della perdita di motivazione.
- Il tragitto vero. Non i chilometri: i minuti nell'ora in cui ci andrai davvero. Venti minuti di traffico dopo il lavoro, tre volte a settimana, si fanno per un mese e poi diventano una scusa. Una palestra buona vicino batte una palestra eccellente lontana.
Le domande da fare al maestro
Sono domande normali e un istruttore serio risponde volentieri. Se qualcuno si irrita perché chiedi, hai già una risposta.
- Chi insegna, e chi lo ha graduato? Il grado da solo dice poco; la linea di insegnamento dice molto di più. Un maestro è contento di raccontarti da chi ha imparato.
- C'è un corso per principianti separato, o si entra subito nel gruppo unico? Nessuna delle due è sbagliata, ma cambia parecchio come vivrai i primi tre mesi.
- Quante lezioni a settimana sono adatte a me adesso? Serve a capire se la palestra è viva negli orari che ti interessano o se il grosso dell'attività è quando tu non puoi.
- Si fa gi, no-gi o entrambi? Molte accademie alternano. Se hai una preferenza, chiedila subito.
- Cosa devo comprare, e quando? La risposta giusta è «per ora niente, poi ne parliamo».
- Quanto costa in un anno, tutto compreso? Quota mensile, iscrizione, tesseramento e assicurazione, eventuali mesi estivi. È l'unico numero confrontabile fra due palestre.
- Si è obbligati a gareggiare? Nella grande maggioranza dei casi no, e va benissimo non volerlo fare.
Cosa guardare mentre sei sul tatami
Quello che vedi conta più di quello che ti raccontano.
- Come i più esperti trattano i principianti nello sparring. È il segnale più importante in assoluto. In una palestra sana una cintura blu che lotta con un principiante controlla e insegna; non lo schiaccia per dimostrare qualcosa.
- Se il maestro corregge davvero, o si limita a mostrare la tecnica e poi guarda il telefono.
- Le cinture presenti. Una sala con soli principianti e un solo grado alto racconta qualcosa: o è un'accademia nuova, o le persone non restano. Chiedi da quanto tempo si allenano i più esperti.
- La pulizia dei tatami. Non è pignoleria: le infezioni cutanee sono il problema sanitario tipico degli sport di contatto a terra.
- Se c'è quello che ti serve: corso bambini, corso femminile, orari mattutini. Se ti serve, deve esserci adesso, non «da settembre».
I segnali da non ignorare
- Ti chiedono di firmare un vincolo lungo prima ancora di provare.
- Nessuno ti chiede se hai infortuni o problemi di salute prima di farti salire sul tatami.
- Alla prima lezione ti fanno fare sparring duro con qualcuno che non si controlla.
- Il maestro non è quasi mai presente e le lezioni le tiene sempre qualcun altro senza che sia chiaro chi.
- Alle domande sui gradi e sulla linea di insegnamento rispondono in modo vago.
Nota Nessuno di questi segnali, da solo, è una condanna. Due o tre insieme sì.
Non decidere dopo una sola prova
Se nella tua zona ci sono più accademie raggiungibili, provale. Due lezioni in due palestre diverse ti dicono più di dieci recensioni, e nessuno si offende: cambiare palestra dopo aver firmato è molto più imbarazzante che provarne tre prima.
E se dopo la prova sei indeciso fra due, torna una seconda volta in entrambe in un giorno della settimana diverso. Il gruppo del martedì sera e quello del sabato mattina spesso non si somigliano per niente.
Da dove partire
Su BJJ Square trovi le accademie censite nella tua città, ciascuna con la sua scheda, e per ogni città l'elenco dei centri più vicini con la distanza: serve quando dalle tue parti non c'è niente e devi capire dove si va a finire.
Cerca le palestre vicino a teQuando hai fissato la prova, qui trovi cosa portare e cosa succede in lezione: Prima lezione di BJJ.
Domande frequenti
- Quante palestre di BJJ conviene provare prima di iscriversi?
- Se la zona lo permette, due o tre. Una sola prova basta a capire se l'ambiente è sano, ma il confronto è l'unico modo per accorgersi delle differenze fra un'accademia e l'altra.
- È meglio una palestra vicina o un maestro più titolato lontano?
- Nei primi anni quasi sempre quella vicina. La costanza conta più della qualità marginale dell'insegnamento, e una palestra lontana si smette di frequentare.
- La lezione di prova di BJJ è gratuita?
- Nella grande maggioranza delle accademie sì, ed è prassi poterne fare più di una. Conviene prenotare per telefono o messaggio: non tutte le lezioni della settimana sono adatte a chi inizia.
- Devo per forza gareggiare se mi iscrivo?
- No. Nella maggioranza delle palestre l'agonismo è una scelta e chi non compete si allena esattamente come gli altri. Se per te è importante, chiedilo esplicitamente durante la prova.
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