Come si sceglie un gioco (e perché conviene farlo presto)

Provare tutto sembra la scelta aperta. In pratica è il modo più efficiente per avere trenta cose che non funzionano invece di tre che funzionano.

BJJ Square · Aggiornata il 11/08/2026

«Gioco» nel jiu-jitsu vuol dire il gruppo di posizioni e sequenze che cerchi per prime, quelle su cui hai costruito risposte. Chi ha un gioco non è chi conosce meno tecniche: è chi ha deciso da dove passa.

Perché restringere aiuta

Il jiu-jitsu ha un numero enorme di posizioni, e ognuna richiede molte ripetizioni prima di funzionare contro qualcuno che resiste. Distribuire l'attenzione su tutto significa non arrivare mai alla soglia in cui una cosa comincia a riuscire. Restringere è il modo di arrivarci su qualcosa.

Nota Non è un invito a ignorare il resto: le posizioni che non alleni le subirai comunque, e conoscerle serve. La differenza è fra quello che cerchi e quello che sai gestire.

Come si sceglie

  1. Guarda cosa ti riesce già, non cosa ti piace guardare. Il gioco che ti si adatta emerge dallo sparring, non da YouTube.
  2. Tieni conto della corporatura. Braccia lunghe e gambe lunghe rendono naturali cose diverse; chi è compatto e forte ha altre strade. Non è un destino, ma è un punto di partenza.
  3. Parti da una posizione, non da una sottomissione. Una guardia o un passaggio ti danno un territorio; una sottomissione da sola è un colpo di fortuna in attesa.
  4. Chiedi al maestro. È chi ti vede lottare, ed è la fonte di informazione più sottoutilizzata di ogni palestra.

Quando

Non alla prima settimana: prima serve un anno abbondante di esposizione a tutto, altrimenti scegli senza sapere cosa stai scartando. Il momento tipico in cui la scelta diventa utile è quando i progressi generici rallentano — cioè, guarda caso, intorno alla cintura blu.

Un avvertimento

⚠️ Un gioco troppo stretto troppo presto produce lacune che poi costano care: chi passa tre anni solo in guardia, il giorno che deve stare sopra non sa cosa fare. La regola pratica è restringere su cosa cerchi, non su cosa alleni.

E per sapere cosa cercare, serve sapere cosa non funziona: prendere appunti.

Domande frequenti

Cosa vuol dire avere un gioco nel BJJ?
Vuol dire aver scelto il gruppo di posizioni e sequenze che cerchi per prime, quelle su cui hai costruito risposte. Non significa conoscere meno tecniche, ma aver deciso da dove passa il tuo jiu-jitsu.
Quando conviene scegliere un gioco?
Non all'inizio: serve prima un anno abbondante di esposizione a tutto. Il momento in cui la scelta diventa utile è quando i progressi generici rallentano, tipicamente intorno alla cintura blu.
Come si capisce quale gioco fa per sé?
Guardando cosa riesce già in sparring più che cosa piace guardare, tenendo conto della corporatura, e partendo da una posizione — una guardia o un passaggio — invece che da una singola sottomissione.
Specializzarsi presto è rischioso?
Sì, se si restringe anche quello che si allena: chi passa anni solo in guardia si trova senza risposte quando deve stare sopra. Conviene restringere su cosa si cerca, non su cosa si pratica.

Condividi questa guida

Come si progredisce

Continua con