Come funziona una gara di BJJ, dall'iscrizione alla medaglia

Una giornata di gara è fatta per il 90% di attesa e per il 10% di jiu-jitsu. Sapere come funziona toglie quasi tutta l'ansia della prima volta.

BJJ Square · Aggiornata il 11/08/2026

Chi non ha mai gareggiato immagina la gara come una serie di incontri. In realtà è una giornata lunga in cui si sta seduti per ore, ci si scalda due volte, e si lotta per cinque o sei minuti in tutto. La parte difficile da gestire non è l'avversario: è l'attesa.

Prima: iscrizione e categoria

Ci si iscrive online, settimane prima, scegliendo cintura, fascia d'età e categoria di peso. La scelta della categoria si fa in quel momento, e nei circuiti maggiori non si può cambiare il giorno della gara: chi si accorge di essere fuori peso il mattino stesso non ha una seconda opzione.

Le regole variano da organizzazione a organizzazione. Nell'IBJJF, la più diffusa nel jiu-jitsu con il gi, le modifiche si fanno solo online entro una scadenza dichiarata sulla pagina dell'evento.

Il giorno: arrivo, pesatura, bullpen

  1. Si arriva presto, molto prima dell'orario stimato della propria categoria. Gli orari pubblicati sono indicativi: un torneo può accumulare o recuperare ritardo di ore.
  2. Si aspetta la chiamata. Le categorie vengono chiamate a scaglioni verso l'area di raccolta — quello che in inglese si chiama *bullpen*.
  3. Si passa la pesatura, che nei tornei IBJJF avviene *immediatamente prima del primo incontro*, con il kimono indosso e con un solo tentativo.
  4. Si scalda e si lotta. Fra un incontro e il successivo possono passare dieci minuti o un'ora, a seconda di quante persone ci sono nel tabellone.
  5. Si aspetta l'assoluto, se ci si vuole iscrivere: nei tornei IBJJF l'iscrizione all'Open Class si fa sul posto, subito dopo la premiazione della propria categoria, ed è riservata a chi è salito sul podio.

Nota La cosa che stupisce tutti la prima volta è quanto poco si lotta. Un incontro di cintura bianca dura cinque minuti, e in un tabellone da otto persone servono tre incontri per arrivare in finale: quindici minuti di jiu-jitsu spalmati su otto ore di palazzetto.

Come si vince

Un incontro finisce in tre modi: sottomissione — e allora il tempo non conta — punti a fine tempo, o decisione arbitrale quando tutto il resto è pari. I punti si prendono raggiungendo posizioni di controllo e tenendole tre secondi; ne parliamo qui: Come si contano i punti.

Cosa non ti dice nessuno

  • Il primo incontro passa in un lampo. Quasi tutti ricordano poco della propria prima gara: l'adrenalina comprime la percezione del tempo.
  • Perdere al primo turno è normale, e in molti tabelloni significa aver finito la giornata in cinque minuti. Non è uno spreco: è la ragione per cui la seconda gara va sempre meglio della prima.
  • Si mangia male e si beve poco, perché si ha paura di appesantirsi prima della pesatura. È il motivo per cui tanti arrivano al secondo incontro svuotati.

Se non hai ancora deciso se farne una, la domanda vera non è se sei pronto: è quando ha senso la prima gara.

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Domande frequenti

Quanto dura una giornata di gara di BJJ?
Di norma l'intera giornata: si arriva ore prima dell'orario stimato della propria categoria, perché i programmi slittano facilmente. Il tempo effettivo di combattimento è invece di pochi minuti.
Quanti incontri si fanno in una gara?
Dipende da quante persone ci sono nella tua categoria. In un tabellone da otto servono tre incontri per la finale; in una categoria con due iscritti se ne fa uno solo.
Bisogna essere cintura blu per gareggiare?
No. Esistono categorie per cintura bianca in tutti i circuiti, ed è il livello con più iscritti in assoluto.
Si può cambiare categoria di peso il giorno della gara?
Nei tornei IBJJF no: le modifiche si fanno online entro una scadenza dichiarata sulla pagina dell'evento. Altre organizzazioni hanno regole diverse.

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