
Perché si chiama berimbolo
Il nome non viene dal berimbau della capoeira. E non è nemmeno nato in Brasile: è arrivato dopo, dall'America, quando la posizione aveva già quasi dieci anni.
BJJ Square · Aggiornata il 10/08/2026
Samuel Braga, della Gracie Barra, sviluppa la posizione partendo dalle varianti della guardia De La Riva. Lo racconta lui: «*i tizi iniziavano a fare un passo indietro per difendersi, così ho iniziato a rullare controllando il braccio, per puro istinto*».
Il momento di svolta è la finale dei viola ai Mondiali del 2002; il debutto da cintura nera arriva ai Mondiali IBJJF del 2005. Per tutto questo tempo la posizione non ha un nome.
Il nome è nato negli Stati Uniti
È di nuovo Braga a spiegare perché: «*In Brasile non abbiamo mai dato nomi alle posizioni, le spiegavamo e basta*». Il battesimo arriva dopo, in America, intorno al 2010, quando i fratelli Mendes cominciano a usarla e serve una parola per indicarla. Fra il 2011 e il 2012 i fratelli Miyao la modernizzano.
Come coniatore del termine viene indicato André Galvão. Ma è lui stesso a chiudere la questione della paternità con la frase più onesta di tutta questa serie: «*il berimbolo non ha padre, è un figlio di nessuno*».
E il berimbau?
Il collegamento con lo strumento a corda della capoeira si sente ripetere spesso, ed è comprensibile: le due parole si somigliano e il movimento gira. Non risulta però da nessuna fonte. *Berimbolo* è un colloquialismo del portoghese brasiliano che vuol dire garbuglio, scompiglio — descrive la confusione, non un tamburo.
Nota Nessuna delle fonti disponibili sostiene il legame con il berimbau, e Braga — l'unica voce diretta — non ne parla. Finché non salta fuori qualcosa di meglio, è un'etimologia suggerita dall'orecchio, non dai documenti.
Cosa non sappiamo
- Chi pronunciò la parola per primo, e quando. Galvão è la versione più citata, ma nessuno dà una data né un contesto. I Mendes sono accreditati come divulgatori, non come coniatori.
- Se ci fosse un precursore. Si dice che Marcel Ferreira usasse una versione primitiva già nel 1993. Galvão contesta che fosse il berimbolo moderno: la questione è aperta.
Perché è la storia più significativa della serie
Il berimbolo è una tecnica brasiliana, nata a Rio, sviluppata da un brasiliano — con un nome portoghese dato in America, otto anni dopo, da persone che non l'avevano inventata. Se una sola storia spiega perché nel jiu-jitsu le attribuzioni litigano sempre, è questa: chi fa la tecnica e chi le dà il nome sono due mestieri diversi, e spesso non si incontrano nemmeno.
Le altre parole che sentirai in palestra, spiegate una per una: Glossario del BJJ.
Domande frequenti
- Cosa vuol dire berimbolo?
- È un colloquialismo del portoghese brasiliano che indica un garbuglio, uno scompiglio. Descrive il rullare aggrovigliato del movimento.
- Il berimbolo prende il nome dal berimbau della capoeira?
- Non risulta da nessuna fonte. È un'etimologia popolare nata dall'assonanza fra le due parole. Il significato documentato di berimbolo è «garbuglio».
- Chi ha inventato il berimbolo?
- Samuel Braga lo sviluppò a partire dalla guardia De La Riva fra il 2002 e il 2005. André Galvão, indicato come coniatore del nome, dice che «il berimbolo non ha padre».
- Che ruolo hanno avuto i fratelli Mendes?
- Lo hanno reso famoso negli Stati Uniti intorno al 2010, ed è in quel contesto che la posizione ha preso il nome. Non lo hanno inventato né battezzato.
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