Perché si chiama guardia De La Riva

Prima di essere la guardia De La Riva era la «guardia budino». Il cognome glielo diedero i giornali, dopo una vittoria che nessuno si aspettava.

BJJ Square · Aggiornata il 10/08/2026

Ricardo De La Riva Goded, di Rio de Janeiro, allievo di Carlson Gracie, cintura nera dal 1986. In una palestra piena di pesi massimi lui era il piccolo e il flessibile: passargli sopra era il passatempo di tutti. Così si costruisce una guardia aperta, con l'uncino sulla gamba avanzata dell'avversario, per sopravvivere ai passatori di casa.

In accademia la chiamavano «guarda pudim» — guardia budino — perché faceva traballare la base di chi provava a passare.

Il battesimo è arrivato dai giornali

Alla Copa Cantão De La Riva batte Royler Gracie, fino a quel momento imbattuto, usando quella guardia. Dopo quella vittoria è la stampa sportiva a cominciare a chiamare la posizione con il suo cognome — e da lì non se n'è più andato.

Nota L'anno oscilla fra il 1985 e il 1986 a seconda della fonte, e le due date compaiono sulla stessa testata in due pagine diverse. Il tabellone ufficiale di quella Copa Cantão non è reperibile: finché non salta fuori, la data resta approssimata.

Nemmeno questa nasce dal nulla

Si segnalano usi precedenti nel judo, con il nome di Oda Tsunetane. Non ho trovato conferma in una fonte giapponese, quindi lo riporto come segnalazione e non come fatto — ma è coerente con tutto il resto: nel jiu-jitsu la posizione «nuova» è quasi sempre una posizione che qualcun altro aveva già fatto, altrove, senza che nessuno se ne accorgesse.

Cosa ha generato

Vent'anni dopo, dalle varianti di questa guardia, Samuel Braga sviluppa il berimbolo. Le due posizioni più identificabili del jiu-jitsu moderno vengono dallo stesso punto di partenza: un uomo leggero che cerca di non farsi schiacciare.

Perché «guardia budino» era un nome migliore

*Guarda pudim* dice cosa fa: destabilizza, fa tremare, non tiene. «De La Riva» dice soltanto chi la usava. Il jiu-jitsu, come quasi sempre, ha scelto il cognome — e ha perso una parola più bella e più utile.

Le altre parole che sentirai in palestra, spiegate una per una: Glossario del BJJ.

Domande frequenti

Chi è Ricardo De La Riva?
Un jiujitero brasiliano nato a Rio nel 1965, allievo di Carlson Gracie e cintura nera dal 1986. La guardia che porta il suo nome nacque per compensare la differenza di peso con i compagni di allenamento.
Perché in palestra la chiamavano «guardia budino»?
Perché faceva traballare la base di chi provava a passarla. «Guarda pudim» era il soprannome interno, prima che i giornali adottassero il cognome.
Quando è nato il nome «guardia De La Riva»?
Fra il 1985 e il 1986, dopo la vittoria su Royler Gracie alla Copa Cantão. Le fonti disponibili non concordano sull'anno esatto.
Che rapporto c'è fra la guardia De La Riva e il berimbolo?
Il berimbolo nasce dalle varianti della guardia De La Riva: Samuel Braga iniziò a rullare sotto l'avversario quando questo indietreggiava per difendersi dall'uncino.

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